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Si tratta di un percorso ad anello di interesse storico e naturalistico che nell'arco di quattro/cinque ore porta alla visita delle caverne e delle fortificazioni militari costruite dall’Esercito Austro-Ungarico durante la Grande Guerra sul comprensorio dell’Ermada.
Si parte dal nostro Agriristoro, e dopo un cammino di circa mezz’ora si trovano le due cavità naturali, importanti per i lavori di adattamento militare fatti all’epoca dall’Esercito Austro-Ungarico allo scopo di renderli fruibili: la “Grotta del Motore” (3719 VG) e la “Grotta del Monte Ermada” (4501 VG).
Da qui si sale a quota 323, la cima dell’Ermada, per ridiscendere poi nella dolina dove si aprono gli ingressi della “Grofova Jama”o “Grotta del Fuoco”. La grande caverna che per gli austriaci, al tempo della guerra, corrispondeva alla “Salvator Hohle” è visitabile previo accordo con la locale sezione speleologica del CAI. E' così possibile fruire dell’illuminazione artificiale ed ammirare i lavori di consolidamento eseguiti all’interno di questo lungo e profondo antro naturale. Dopo la visita vale la pena una breve salita all’osservatorio posto a qualche decina di metri sopra la caverna, da cui si gode un ampio panorama che si apre verso Iamiano (Jamlje), Doberdò (Doberdob), il Vallone di Brestovizza (Brestovica Dol) e il Carso di Comeno (Komenski Kras).
Da qui si segue il cammino verso Case Coisce (Kohišče) seguendo per buoni tratti la linea trincerata ( Linea “2a”) che si snoda a cavallo della dorsale delle quote 289, 280 e 279 con la possibilità di osservare i numerosi manufatti in cemento armato e le gallerie artificiali costruiti lungo il suo tracciato.
A questo punto il pranzo dal sacco preparatoci da Anamarija alla partenza dall'agriRistoro, più che una necessità ed un piacere ... è un dovere morale.
Si prosegue dunque per le grotte “Karl e Zita” e la successiva risalita alla quota 298 (Dosso della Trincea), dove sono ancora presenti numerosi manufatti risalenti al periodo bellico e dalla quale si apre un insolito panorama verso ovest che permette l’osservazione dei cucuzzoli precedentemente percorsi.
Da questa cima riparte la discesa verso Ceroglie che in meno di un'ora torna all’Agriristoro Antonič.
RACCOMANDAZIONI: l'escursione richiede un minimo di forma fisica e calzature e abbigliamento adeguati all’ambiente carsico e alla stagione, viste la digressioni su terreno accidentato, fuori dai sentieri tracciati. E' anche consigiabile munirsi di torcia elettrica per la visita alle cavità sotterranee.
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